Uno contro tutti. Il dottor Mozzi e la dieta dei gruppi sanguigni.

Per la serie ‘sta fo de negòt’ (dal dialetto bergamasco ‘non rinunciare a niente’), siamo andati a trovare anche lui.

Il dottor Mozzi è senz’altro un personaggio: interessante, controverso, ma alla mano e molto simpatico. Gli avevo inviato una mail un mese fa, dove gli spiegavo del Parkinson, e questa settimana mi ha ricevuto, con l’amico Marco, nel suo studio a Carpaneto, in provincia di Piacenza. Mi ha lasciato registrare un video con la promessa di non divulgarlo, perché è in guerra con l’ordine dei medici. qui trovi un piccolo estratto

Per iniziare, mi ha dato tre bigliettini: un esercizio per migliorare la respirazione, i consigli per misurare la pressione e quelli per controllare la glicemia. Ci ha detto che la respirazione, la pressione sanguigna e la glicemia sono direttamente influenzati dall’assunzione di certi alimenti. Il suo suggerimento è di scrivere sempre ciò che si mangia e di verificare quali sono gli alimenti che turbano il nostro metabolismo. Poi ha cominciato a chiacchierare con noi sulle nostre abitudini e sui nostri problemi di salute. La sua teoria centrale è che per ogni gruppo sanguigno ci sono alimenti positivi, neutri, o negativi, teoria che si può trovare sul suo libro e anche in una app.clicca qui se vuoi saperne di più

Per ciò che riguarda il mio caso in particolare lui si dice sicuro che se io rispettassi la sua dieta la malattia si fermerebbe, cioè non scomparirebbe ma non progredirebbe nemmeno. Ed anche per le prestazioni fisiche avrei un beneficio evidente già dopo pochi giorni. Diciamo che io sono più portato a credere alla scienza medica, che non avvalla le teorie della dieta del gruppo sanguigno. Ma la sua convinzione e i suoi argomenti mi hanno colpito, per cui credo che farò una prova, visto che non si tratta di assumere farmaci ma solo rivedere il mio piano alimentare.

Prima di iniziare la prova ho deciso che, non sprecherò una discreta quantità di alimenti che mangiavo fino ad oggi buttandoli nella pattumiera e lascerò passare il periodo delle feste pasquali.Poi riorganizzerò le scorte in frigorifero e nella dispensa e mi lancerò in questa che credo sarà l’impresa più difficile da affrontare, per me il cibo è un piacere molto importante, gustiamo talmente tanti sapori, partendo dall’acqua fino al più complesso dei sapori, che non immagino come potrebbe essere la mia giornata senza una giusta quantità di godimento per le papille gustative.

Dovrò rinunciare al 90% delle cose che più mi piacciono, cioè latticini, carboidrati, pane, frutta e dolci, poco vino, senza solfiti e birra semplice con moderazione. In compenso dovrò aggiungere infusi naturali. E se funziona cercherò di convincere mio fratello a smettere di bere il cappuccino alla mattina per farsi passare la tendinite.

Tutto questo metterà a dura prova la mia costanza, ma vi prometto che vi farò sapere.

Un pensiero su “Uno contro tutti. Il dottor Mozzi e la dieta dei gruppi sanguigni.

  1. Chiara

    Buongiorno Stefano, mio padre ha una situazione simile seguito anche lui al mondino, vorrei chiederle alcuni consigli, è possibile contattarla in privato?

    Grazie
    Chiara

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