UN BEL RESPIRO, E POI VIA DI NUOVO

Sarò sabato a Bardolino dove l’abbraccio di Dante Armanini e Gigi Berti e il fascino del loro triathlon olimpico mi ridaranno fiato.

Una sconfitta porta a riflettere.  Il Triatlon medio di Lovere era uno dei due appuntamenti più importanti della mia stagione agonistica, e il ritiro alla prima frazione è stato duro da digerire. Ma sono convinto che sia stata la giusta scelta.

Nelle ore successive ero svuotato come se avessi corso tutta la gara, e anche questo mi ha fatto capire l’importanza dell’aspetto psicologico. Nel tentativo di rimontare subito in sella, lunedì e martedì ho provato ad allenarmi, ma il mio fisico non era d’accordo: non rispondeva a nessuno stimolo, la forza muscolare e la volontà erano totalmente assenti.

Con Alberto Schivardi abbiamo deciso che avrei riposato qualche giorno e ripensato il calendario della stagione: la cosa da evitare è pensare di non potercela fare. Quindi abbiamo programmato per settembre un altro Triathlon Medio o 70.3 a Cervia, ma anche un olimpico da fare subito.

La scelta è caduta sulla gara di Bardolino, sabato 15 giugno, dove ho già corso due volte e dove ho molti amici che mi aspettano per abbracciarmi e tifare per me.

Bardolino 2018

Come Dante Armanini, ideatore e patron della più storica gara d’ Italia di triathlon olimpico che quest’anno compie 36 anni ,che con la sua grande generosità mi aveva ospitato lo scorso anno con il mio progetto e mi invitava a tornare anche quest’anno.

Dopo il ritiro di Lovere e i ragionamenti con Alberto ho inviato una mail a Gigi Berti, braccio destro di Dante, suo grande amico dai tempi del primo triathlon di Bardolino e anche il suo più coriaceo avversario in gara. Gigi, 59 anni podista, triathleta e sciatore di fondo, ma soprattutto uomo con un grande cuore, ha risposto la sera alle 11, con queste toccanti parole.

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Luigi Berti in gara nello sprint di Ledroman  2018

Carissimo Stefano,

ho letto tutto d’un fiato la tua toccante lettera e ho chiamato subito Dante. Mi ha ribadito di dirti che tu sei ospite d’onore del 36 Volkswagen International Triathlon Bardolino in programma sabato 15.06.2019 con tantissimi iscritti anche quest’anno. Siamo felicissimi anche noi dello staff organizzativo di vederti partecipare ancora a Bardolino. Nonostante i tuoi recenti problemi, non devi mai disperare. Devi essere sempre positivo nonostante tutto. La vita va vissuta per quello che è, cioè una cosa meravigliosa anche nei casi più sfortunati. Pensa alla gioia di essere sul pontile di partenza di Bardolino. Dopotutto diceva il grande barone francese Pierre De Coubertin, inventore delle Olimpiadi: L’importante non è vincere, ma partecipare (e… divertirsi con passione, impegno e tanta amicizia). Lo sport è vita ed allunga la vita. Non scoraggiarti per le sconfitte. Rialza la testa e continua ad allenarti. Ho passato un brutto inverno ed ho pensato perfino di ritirarmi  dalle gare dopo 50 anni di sport attivo. Ma non mi sono mai perso d’animo e con tanta pazienza mi sono rialzato, ho superato i tanti acciacchi della mia non più verde età (59 anni suonati) ed adesso continuo a praticare il triathlon, la corsa podistica e d’inverno il meraviglioso sci di fondo. Quindi, dimentica le sconfitte ed i fatti dolorosi, ritrova subito la giusta strada e preparati ad essere sui nastri di partenza del triathlon più longevo e partecipato d’Italia (e uno dei più belli del mondo).  Appena mi comunicheranno il tuo numero di pettorale, ti avvertirò. In attesa di incontrarci nuovamente nell’arena di Bardolino, ti auguro i migliori allenamenti e ti saluto cordialmente. Gigi. 

Dopo aver letto, gli ultimi dubbi sono scomparsi immediatamente, le sue parole mi hanno abbracciato e trasportato con il pensiero sulla linea di partenza, a nuotare tra le boe bianche davanti al bellissimo lungolago, a pedalare sulle colline dell’entroterra veronese e infine a correre tra i bagnanti. Che, tra un gelato e una birra, insieme a migliaia di tifosi incoraggiano i concorrenti accaldati e li sospingono alla linea d’arrivo.

Sabato dunque mi ritufferò nella mischia del più partecipato triathlon olimpico italiano. L’anno scorso mi sono divertito e ho imparato un po’ di cose, sono sicuro che ce ne sarà anche quest’anno. E se sarete tra il pubblico fatevi sentire, le mie gambe sapranno apprezzare. E anche il mio cuore.

Un pensiero su “UN BEL RESPIRO, E POI VIA DI NUOVO

  1. marco franceschetti

    ciao mi chiamo Marco bresciano di Coccaglio ora residente a Shanghai da 3 anni ..sto aspettando di sapere come e’ andata a Bardolino ..!

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