In questi giorni dovevamo essere in bicicletta, pedalando da Bergamo verso Eindhoven, per raggiungere entro il 5 agosto gli altri amici Parkinsonauti, come amiamo chiamarci noi, provenienti da tutto il mondo che si sarebbero dovuti trovare li per partecipare ai PARKINSONGAMES, le Olimpiadi del Parkinson.
Come giĆ comunicato nellāarticolo, IO NON PERDO MAI, O VINCO O IMPARO pubblicato il 23 giugno, lāappuntamento con gli amici dellāAss. Parkinson2Beat ĆØ spostato al prossimo anno.
Dopo aver accusato il contraccolpo, superata la fase del dispiacere per lāoccasione mancata, fedeli al nostro motto; NON CI FERMERAI, ci siamo rimessi al lavoro per proporre delle attivitĆ di gruppo legate al movimento e alla condivisione.

Cosi ĆØ nato il Weekend Eupath&Sport che si svolgerĆ il 5-6-7 Agosto a Boario in collaborazione con lāEuropean Parkinson Therapy Centre.
Tre giorni di sport e condivisione, dove potremo conoscere e sperimentare le attivitĆ terapeutiche, proposte in questa struttura all’avanguardia in Europa, ideata e diretta da Colin Alexander Reed.

E subito dopo abbiamo cominciato a lavorare, per ritornare insieme in bicicletta sulle strade della nostra amata e assolata Italia.
E oggi siamo orgogliosi e felici di annunciarvi che, anche grazie a tutti i nostri sostenitori;
Lāassociazione Parkinson & Sport, organizza, per il mese di Settembre, la āBike riding for Parkinsonās Italy 2022ā
Si tratta della 3° tappa di un viaggio in bicicletta, attraverso lāItalia e le sue magnifiche CittĆ , iniziato nel 2020, ideato per incontrare gli amici e le Associazioni che si occupano del Parkinson presenti sul percorso.
Lo scopo ĆØ quello di sensibilizzare associati, familiari, amici e cittadini, illustrando, attraverso i racconti dei protagonisti, sulla realtĆ quotidiana, che incontra chi ĆØ colpito dalla sindrome giovanile di Parkinson.
Nella maggioranza delle persone, è diffusa la convinzione che il Parkinson sia la malattia delle persone anziane. Meno conosciuta invece, ma quella che ha ricadute più spiacevoli sulla vita sociale delle persone che ne sono colpite, è la sindrome giovanile appunto, che in alcuni casi può insorgere addirittura tra i 20 e i 30 anni di età .
Lo faremo, ponendo anche lāattenzione su quanto lo Sport e il movimento in generale, siano importanti per affrontarla e conviverci nel modo migliore, come ci dice in questo video, anche il Prof. Bastian R. Bloem, uno tra i più importanti scienziati al mondo che studiano il Parkinson.
Un viaggio in bicicletta che vuole portare un chiaro e fermo messaggio di speranza a coloro che ne sono coinvolti: Combattiamo il Parkinson attraverso lo Sport.
Il progetto, nato nel 2020 ĆØ partito dallāidea di coprire gradualmente tutta lāItalia, da Nord a Sud e da Est ad Ovest con 3 viaggi in 3 anni.
Nel 2020, in 10 PARKINSONAUTI, abbiamo percorso lāItalia da Pavia a Roma lungo la via Francigena, in 9 giorni e 17 tappe per 790 km. totali e 12000 metri di dislivello, arrivando a farci ricevere dal Santo Padre, Papa Francesco.
Nel 2021 abbiamo continuato, questa volta in 25 PARKINSONAUTI, il nostro viaggio in bicicletta e portato il nostro messaggio, attraverso lāItalia del Nord, costeggiando il Grande Fiume Po, che allora ancora si poteva chiamare tale, sulla Ciclovia VenTo da Torino a Venezia in 15 tappe per 655 km.
Il viaggio di questāanno, da Domenica 18 a VenerdƬ 23 Settembre, andrĆ a comprendere il tratto di Via Francigena che dal confine con la Francia porta a Pavia.
Dal Colle di San Bernardo scenderemo in 5 tappe e 350 km. fino a Pavia. CittĆ che per noi ĆØ una tappa obbligata, sia per lāaffetto e lāaiuto che abbiamo sempre trovato nellāAssociazione Parkinson Pavese e perchĆ© qui, ha sede la Fondazione Mondino, lāIstituto Neurologico Nazionale a Carattere Scientifico, con cui abbiamo in essere il āProgetto MOVE-ONā che prenderĆ il via proprio nel periodo del nostro arrivo a Pavia.

Se ti stai chiedendo se puoi partecipare, la risposta ĆØ si, ma devi contattarci subito, il numero massimo sarĆ di 20 di partecipanti
Quali sono le caratteristiche richieste?
Essere autonomi, con tanta voglia di muoversi e stare in compagnia, preparati per stare in bicicletta tra le 3 e le 5 ore al giorno per 5 giorni.
Il percorso di questāanno ĆØ certamente più facile dei precedenti e presenta pochissima salita. Perciò sarĆ sufficiente anche iniziare ad allenarsi costantemente da ora, per arrivare a quella data preparati per potersi godere il viaggio.
Ci muoveremo in sella a delle Mountain Bike, vanno benissimo anche quelle assistite. Per la nostra e vostra sicurezza, vi sarĆ richiesto un certificato medico per la pratica dellāattivitĆ agonistico sportiva in corso di validitĆ .
Mettiti in contatto subito con noi, invia una mail a info@parkinsonsport.com se vuoi far parte di questa nuova grande avventura nel segno dell’amicizia, del movimento e dello sport.
Ringraziamo chi ogni anno ci sostiene permettendoci ci proporre tutte queste iniziative.



