
Hai il Parkinson, sei uno sportivo, pedala con noi!
SarĆ un viaggio in bicicletta attraverso lāItalia e le sue magnifiche cittĆ per incontrare sul percorso le associazioni che si occupano di Parkinson, gli associati, i familiari, gli amici e i cittadini. E illustrare, anche attraverso i racconti dei protagonisti, della sindrome giovanile diĀ Parkinson, la meno conosciuta e quella che ha ricadute più spiacevoli sulla vita sociale delle persone che ne sono colpite. E soprattutto di quanto lo sport e il movimento siano importanti per affrontarla nel modo migliore.
Il viaggio in bicicletta più bello di sempre!
Passeremo insieme 9 giorni come se fosse il campeggio estivo dei boy-scout, condividendo gioie e imprevisti, fatica e sudore, cibo e allegria con amici sempre nuovi tutti i giorni.Ā Per finire la domenica 13 settembre inĀ Piazza San Pietro per la benedizione del Papa.
Un viaggio in bicicletta che vuole portare un chiaro e fermo messaggio di speranza a coloro che ne sono coinvolti: Combattiamo il Parkinson attraverso lo sport.
Sei pronto a lanciarti nell’impresa?
Comincia ad allenarti, hai 3 mesi di tempo prima del 5 settembre per abituare le tue terga alla forma della sella e i tuoi muscoli al movimento dei pedali: sarĆ una pedalata, per chi lo vorrĆ assistita, senza nessuna forma di agonismo, ma comunque impegnativa. E gli effetti sui sintomi della malattia, sia durante l’allenamento che durante l’impresa saranno forti ed evidenti, perchĆ© lo sport e il movimento sono importanti quanto la terapia farmacologica.
Fai come Filippo Mion mandaci la tua adesione via mail a info@parkinsonsport.comĀ entro il 28 giugno.

IL GIORNO CHE SONO RINATO
Buongiorno, mi chiamo Filippo Mion e ho 53 anni, ho visto l’iniziativa del giro a Roma e mi sembra molto interessante e valida. Mi piacerebbe partecipare.
Il gruppo si sta allargando
Ci daranno accoglienza:
A.S.D. Gruppo Ciclistico Amatori di S. Gimignano, la cittĆ dalle 1000 torri, giĆ posso immaginare cosa sarĆ arrivare nel cuore di questa incantevole cittĆ , per incontrare i nuovi amici che ci aspettano per chiacchierare e cenare allegramente insieme.
AIP Parkinson Lucca, anche qui la fantasia corre subito alle bellezze di quella cittĆ , alle sue mura che si possono percorrere in bicicletta e a quando su quelle mura ci saremo noi.
Parkinson Viterbo Aps una cittadina medioevale dagli antichi splendori giĆ sede papale nel XI secolo, situata tra gli incantevoli laghi di Bolsena e Vico, oggi riveste una significativa importanza dal punto di vista militare con tre caserme e l’aeroporto.
Le interviste a colazione di āPrendo la levo e arrivoā

LUNEDI 15 ā Sandro Paffi da Pisa,Ā Lui il Parkinson lo porta in giro, sulla sella posteriore della sua Transalp. Ci racconterĆ della sua impresa compiuta lo scorso anno in Romania e del progetto 2020.
Quando nel 2014 mi diagnosticarono il morbo di Parkinson, il mio primo pensiero andò alla moto: come sarebbe stata la mia vita senza poter viaggiare nel mondo con la mia amata Transalp.
Quello fu il forte stimolo per continuare a lottare quotidianamente contro il male, superando i miei limiti a dimostrazione che, con un buon allenamento fisico e un po’ di fortuna, anche noi possiamo fare “cose normali”.
Nel 2019 la mia prima impresa: Ā il mitico Passo Transfagarasan in Romania. Oltre 3.000 km in una settimana. Tre giorni da Pisa in cima al Passo.
Il 2 luglio prende il via un altra importante avventura, ispirata anche dalla situazione di emergenza sanitaria che ha colpito il nostro paese in questi mesi: il giro dello Stivale in moto, valorizzando cosi mete, anche meno turistiche, ma che rappresentano la nostra cultura e il nostro Bel Paese.
La grande soddisfazione, oltre agli aiuti che molte aziende del settore motociclistico mi hanno sempre dato, ĆØ quella di aver ottenuto un importante āpatrocinioā per questa iniziativa da parte di āI love Italyā, un progetto di promozione e valorizzazione del territorio italiano attraverso il turismo in moto, realizzato dalla rivista specializzata āMototurismoā, il più importante media brand italiano dedicato al turismo in moto.




