VIA DAL PARKINSON DI CORSA E IN SELLA. Il Duathlon di Marco & amici.

Per scappare al Parkinson la nostra strategia รจ andare piรน forte di lui. Per batterlo facciamo attivitร  sportiva tutti i giorni – o quasi. Con una malattia che ha effetti negativi sul movimento e sulla motivazione, la prima sfida รจ proprio questa, allenarsi costantemente.

Ogni settimana entriamo in contatto con nuovi amici che leggono delle nostre โ€œimprese sportiveโ€ e tra le prime domande che ci pongono cโ€™รจ sempre: โ€œma come fai ad uscire ad allenarti ogni giornoโ€? 

Alla risposta, segue spesso il commento: โ€œCerto, per te รจ facile, hai sempre fatto sport, io non potrei mai farloโ€. Come se prendersi la responsabilitร  di fare tutto il possibile per tenerci in forma, fosse un talento naturale, un messaggio scritto nel nostro Dna alla nascita.

La realtร  รจ che alzarsi dal divano e andare ad allenarsi รจ faticoso per chiunque, e ci vuole un perchรฉ forte, anzi, un GRANDE PERCHรˆ.

Per il fiorentino doc Marco Ramelli, il GRANDE PERCHรˆ รจ quello di poter continuare a guardare avanti facendo progetti e nutrendo sogni, proprio come ha sempre fatto in tutta la sua vita.

Ci siamo conosciuti oltre due anni fa, e da allora di cose insieme ne abbiamo fatte. Uno dei suoi obiettivi, forse il piรน motivante, era il triathlon: traguardo raggiunto lo scorso anno.

Ma Marco รจ uno tosto, che non molla ne’ si accontenta, ed allora eccolo, pronto tra i primi al via della stagione sportiva 2022, tornare sul luogo del suo esordio, per partecipare al Duathlon di Foligno con altri 3 Parkinsonauti, Angelo Gualtieri, Daniele Bortoli e Roberto Ripani.

Gli atleti del PARKINSONAUTI TEAM hanno trovato ad accoglierli la splendida Parkinsonauta di Assisi, Antonella Brunacci, che li ha coccolati e fatto il tifo per loro.

Antonella, alla Bike Riding for Parkinson del 2021

Marco ci racconta il weekend di sport e amicizia vissuto tra Assisi e Foligno il 5 e 6 di marzo


รˆ passato quasi un anno dal mio esordio nel triathlon, e oggi eccomi qui, membro anziano, alla guida della pattuglia dei Parkinsonauti del triathlon.
L’attivitร  sportiva del 2022 si รจ aperta nel primo week end di marzo con il Duathlon di Foligno, in una giornata totalmente invernale, con una temperatura che ci ha messo duramente alla prova.

Oltre a me erano in 3 al via, il veterano Roberto Ripani da Macerata, il cremasco Angelo Gualtieri alla seconda stagione come me e lโ€™esordiente Daniele Bortoli dallโ€™altipiano di Asiago.


Il weekend allโ€™insegna dello sport e dellโ€™amicizia inizia con un ottimo pranzo da Antonella Brunacci di Assisi. Generositร  e gentilezza sono caratteristiche comuni tra i Parkinsonauti, ma la sua casa รจ un punto di riferimento per lโ€™ospitalitร  e il buon cibo.

Nel pomeriggio facciamo visita al campo gara per prendere contatti con gli organizzatori e allestire lo spazio assegnato a noi atleti di Parkinson&Sport.

Segue, ormai siamo professionisti, la ricognizione sul percorso di gara, รจ lo stesso dell’anno scorso, ma la voglia di pedalare, nonostante la temperatura fresca, รจ irresistibile.
Per la sera si aggiungono al gruppo, Mauro, il marito di Antonella e due simpaticissime sue amiche, Neri e Francesca. Il programma prevede un giro ad Assisi e poi una gradevole cena in pizzeria. Antonella ama la sua cittร  ed รจ una guida fantastica, la conosce bene ed รจ capace di farti sentire a casa tua. 

A proposito, vi consiglio di non mancare il 14 e 15 maggio prossimi nella prima data dellโ€™iniziativa โ€œParkinson&Sport nella tua Cittร โ€, saremo tutti ad Assisi, sono rimasti ancora pochi posti, e il programma รจ interessante e divertente.

La domenica si presenta glaciale, il vento รจ gelido e il sole rimane coperto per tutto il giorno, in qualche momento anche un leggero nevischio fa la sua comparsa, ma la giornata scorre via veloce. Viviamo con molto entusiasmo quello che facciamo, la nostra missione รจ raccontare la nostra esperienza personale a contatto con questa malattia.


Sapendo quanto lo sport contribuisce ad aumentare il nostro benessere psicofisico, ci impegniamo nel motivare altri amici con il Parkinson, a fare attivitร  fisica e sport, proprio in considerazione di quanto puรฒ migliorare la nostra vita.

Al centro del campo gara cโ€™รจ il nostro punto di accoglienza, uno spazio dove informiamo sulle nostre attivitร , che ci accompagna in ogni manifestazione sportiva a cui partecipiamo.


Alle 13,00 viene dato il via alla gara, che si svolge su un percorso di 2,5 km. da compiere 2 volte per la prima frazione di corsa, un anello da 20 km. molto ondulato e con il fondo stradale parecchio sconnesso, per la frazione in bicicletta e un altro giro da 2,5 km. per la frazione finale di corsa, con lโ€™arrivo al di la del ponte.

รˆ stata per tutti una gara molto impegnativa, siamo ad inizio stagione e la preparazione non รจ ancora al meglio e la gara รจ stata caratterizzata da un forte vento, molto freddo, che perรฒ non ci ha fermati.


Grande esordio di Daniele Bortoli, il piรน giovane del gruppo, categoria M1 che dopo una partenza prudente nella corsa, completata in 26:01, in bici ha innestato il turbo, girando in 39:45 e chiudendo la frazione finale, dove ha dato il meglio, in 14:21 e finendo veramente molto bene con un tempo totale di 01:20:08.

Ottima gara anche per Roberto Ripani, il piรน esperto del gruppo, categoria M3, che ha corso con buoni ritmi, 26:42 la prima frazione, 14:11 la veloce seconda, e girato bene anche con la bicicletta in 45:48, chiudendo la sua prova in  01:26:42.

Angelo Gualtieri, categoria M3, alla sua seconda esperienza nel duathlon, ha dato il meglio di sรฉ, pur provenendo da un periodo di preparazione condizionata da qualche leggero infortunio. I suoi tempi sono stati di 30:33 nei 5 km.di corsa iniziali, 48:12 sul tracciato di 20 km. in bicicletta e di 16:17 nellโ€™ultimo sforzo di corsa, che gli hanno permesso di chiudere la sua prova in 01:35:02.

Io sono molto soddisfatto, nonostante la catena saltata in bicicletta che mi ha fatto perdere del tempo prezioso, ho migliorato il mio tempo di 8 minuti e ho messo in campo capacitร  da meccanico esperto. 
In coda alla corsa, la macchina scopa e lโ€™ambulanza mi conoscono e mi trattano come la mascotte, anche se questโ€™anno ho lasciato lโ€™ultima posizione della corsa ad alcune concorrenti femmine. 

La mia gara in categoria M5 mi ha visto correre in 35:27 la prima frazione di corsa, in 54:25 la bici nonostante il pit stop forzato e 20:28 la parte finale, dove ho ritrovato Roberto, il mio angelo custode, che, come lo scorso anno, mi ha aspettato per accompagnarmi e incitarmi nel tratto piรน impegnativo della mia gara, quando le forze e le gambe provano a non rispondere piรน. 

Ma anche questโ€™anno ho raggiunto il fatidico ponte dove รจ posto lโ€™arrivo, lo attraverso con le braccia al cielo e il sorriso sulle labbra, immortalato in una foto dove sembra che, sia io che Daniele voliamo, nel blu dipinto di blu.

Il freddo e buio inverno, che per noi sportivi con il Parkinson, รจ complesso da affrontare allenandosi, รจ finalmente finito e la stagione delle gare รจ iniziata.

Un altro anno รจ passato, e la compagnia di Mr.P si fa sentire, ogni giorno un po’ di piรน, ma noi siamo anche piรน ostinati di lui e non molliamo un attimo.

Perchรฉ noi siamo PARKINSONAUTI ALLA RISCOSSA e lui NON CI FERMERร€


Bravo Marco, bravi ragazzi avete dato il via alla lunga stagione sportiva del PARKINSONAUTI TEAM, le prossime date che vi racconteremo le abbiamo appena vissute e altre le vivremo a seguire.

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